METALLI DEL BLOCCO d

I metalli di transizione, cioè i metalli appartenenti al  blocco d della tavola periodica presentano certe proprietà che dipendono strettamente dal forte carattere direzionale degli stessi orbitali d. I cinque orbitali  degeneri sono infatti ben distanziati tra loro e questo determina una debole interazione tra gli elettroni che li occupano. Una proprietà importante come il raggio atomico, ad esempio, risente in modo considerevole di tale spaziatura.

Se infatti andiamo a considerare il primo periodo del blocco d, Leggi tutto “METALLI DEL BLOCCO d”

RISONANZA IONICO-COVALENTE

L’ energia di risonanza ionico-covalente è una grandezza introdotta dal chimico Pauling per definire  un metodo di calcolo dell’elettronegatività che prende il suo nome. Secondo Pauling infatti quello che possiamo conoscere è la differenza di elettronegatività tra due elementi, che risulta uguale alla radice quadrata dell’energia di risonanza ionico covalente ∆ definita in questo modo:

∆ = DAB – (DAA∙DBB)1/2  dove DAB , DAA, DBB rappresentano Leggi tutto “RISONANZA IONICO-COVALENTE”

ACIDITA’ DI COMPOSTI ORGANICI

E’ essenziale avere a disposizione uno strumento che ci consenta di confrontare l’acidità di due o più composti organici, in particolare avendo come riferimento il solvente per eccellenza , cioè l’acqua il cui valore del pKa è uguale a 15.7, valore molto simile a quello degli alcoli. Una gran varietà di composti organici presenta invece un pKa maggiore e quindi sono acidi molto più deboli dell’acqua.

Dobbiamo porre attenzione a due questioni in particolare : la prima è l’elettronegatività dell’atomo legato al protone acido, la seconda è rappresentata da quei fattori che possono stabilizzare la base coniugata dell’acido, ovvero la risonanza , l’effetto induttivo o entrambi.

Assegnato un generico Leggi tutto “ACIDITA’ DI COMPOSTI ORGANICI”

PROPRIETA’ DEL PALLADIO

Si trova nello stesso gruppo chimico del costoso platino, ma il palladio non è di uguale pregio data anche una presenza relativamente maggiore nella crosta terrestre. Si tratta in ogni caso di un metallo raro che troviamo in natura piuttosto raramente in forma di un minerale noto come potarite (PdHg), molto più di consueto come impurezza contenuta in giacimenti di solfuri di alcuni metalli, come quello di rame.

A temperatura ambiente non viene ossidato dall’aria, nemmeno attaccato da acidi alogenidrici o acido solforico, ma lo è dall’acqua regia. La sua caratteristica più interessante è senza dubbio la capacità di assorbire elevate quantità di idrogeno, addirittura volumi centinaia Leggi tutto “PROPRIETA’ DEL PALLADIO”

ACIDI E BASI HARD E SOFT

Esiste una possibile classificazione degli acidi e delle basi che fa uso degli aggettivi hard e soft, dovuta al chimico Pearson, e che può essere in qualche modo considerata un prolungamento della teoria degli acidi e basi secondo Lewis: a proposito rivediamola rapidamente.

Secondo la definizione di Lewis è acida una sostanza in grado di accettare una coppia di elettroni, una base invece è un donatore di una coppia elettronica. Risulta piuttosto chiaro che i numerosi possibili cationi ottenibili dai metalli per cessione di elettroni sono acidi di Lewis, ma lo sono anche specie molecolari dove l’atomo centrale presenta un ottetto non completo, ad esempio il BF3 , o ancora una molecola il cui atomo centrale può dare un espansione dell’ottetto, come nel caso di SO3. Leggi tutto “ACIDI E BASI HARD E SOFT”

I NUOVI ELEMENTI in tavola periodica

Si tratta di elementi che sono stati scoperti in realtà ormai da alcuni anni , ma il cui battesimo ufficiale risale tra il Dicembre 2015 e inizio 2016. Sono pesanti elementi scoperti da gruppi di ricercatori sparsi tra USA, Giappone e Russia. Vediamone prima il nome provvisorio, poi quello definitivo accettato dalla IUPAC.

  • Uut, elemento 113, Ununtrio
  • Uup, elemento 115, Ununpentio
  • Uus, elemento 117, Ununseptio
  • Uuo, elemento 118, Ununoctio

Vediamone ora nomi e Leggi tutto “I NUOVI ELEMENTI in tavola periodica”