FORZA IONICA

La forza ionica è una grandezza utile ad esprimere l’intensità del campo elettrico dovuto alla presenza degli ioni in una soluzione elettrolitica. Si calcola attraverso la seguente sommatoria:

μ = 0.5 Σ Ci zi2    dove Ci = concentrazione molare della specie iesima  e             zi = carica elettrica

Grazie alla valutazione della forza ionica e all’utilizzo di una importante equazione, quella di Debye-Huckel, è possibile Leggi tutto “FORZA IONICA”

IDROLISI DI ANFOLITI

Un anfolita è un elettrolita che in soluzione acquosa funziona sia come acido sia come base a seconda delle condizioni di pH.

Partendo dai valori delle costanti di dissociazione dell’acido ortofosforico che sono Ka1= 7∙10-3   Ka2= 6.2∙10-8   Ka3= 4.4∙10-13 , proponiamoci di risolvere i due casi che seguono.

In entrambi i problemi una trattazione rigorosa dovrebbe tener conto del fatto che in soluzione abbiamo 5 specie chimiche in soluzione con i loro valori di concentrazione , che vanno determinati con la risoluzione di un sistema di 5 equazioni. Per fortuna sono verificate queste due importanti condizioni :

(*)  Cs >> Ka1    e    CS Ka2>> Kdove Cs = concentrazione iniziale sale

Ciò significa che , a partire dal sistema, riusciremo ad ottenere un’ equazione per il calcolo del pH piuttosto semplificata grazie al fatto che la concentrazione di H2PO4 (1° problema)  o HPO42-  (2° problema) è molto maggiore delle altre. Ma è possibile anche un approccio alternativo.

a) Calcolare il pH di una soluzione 0.1 M di NaH2PO4

In soluzione acquosa il sale in questione è completamente dissociato in ioni Na+ , che non producono idrolisi acida, e anioni H2PO4. Quest’ultimo è la base coniugata di H3PO4 , Leggi tutto “IDROLISI DI ANFOLITI”

IDROLISI SALINA

Molti sali possono dar luogo alla variazione del pH di una soluzione dato che la loro dissoluzione determina la formazione di ioni con certe caratteristiche. Più precisamente gli ioni (cationi o anioni) in questione possono reagire con l’acqua causando la variazione del  pH perchè corrispondono ad acidi o basi coniugate rispettivamente di basi o acidi deboli. Esaminando i seguenti quattro casi di tali reazioni definite di idrolisi la situazione sarà più chiara.

 

Caso 1. Neutralità. Molti sono i sali che sciolti in acqua non modificano affatto Leggi tutto “IDROLISI SALINA”

CHIMICA (E FISICA) DELLA DETERGENZA

I detergenti e i detersivi sono miscele di varia complessità sia solide che liquide dove l’effetto combinato dei vari ingredienti crea una sinergia : la miscela ha un potere pulente ben superiore rispetto ai vari costituenti considerati singolarmente. I detergenti sono destinati all’igiene della persona, quindi sono meno aggressivi dei detersivi destinati invece a superfici solide quali stoviglie, pavimenti , il bucato e tutto il resto.

La formulazione di un detergente tiene conto delle varie fasi d’azione dello stesso, che possiamo così riassumere (non necessariamente nell’ordine riportato):

Fase 1: Addolcimento dell’acqua. Fanno parte della composizione del Leggi tutto “CHIMICA (E FISICA) DELLA DETERGENZA”

DUREZZA DELL’ACQUA

Intendiamo per durezza dell’acqua la quantificazione del contenuto di sali di calcio e magnesio complessivamente presenti. In particolare la concentrazione dei bicarbonati Ca(HCO3)2 e Mg(HCO3)2 determina ciò che viene considerata durezza temporanea, vista la possibilità di eliminazione con la semplice ebollizione. Si tratta infatti di sali solubili a temperatura ambiente, ma a temperature più alte la loro precipitazione dà luogo al famoso e potenzialmente dannoso calcare.

La durezza permanente, invece, è causata da altri sali , in particolare cloruri, nitrati e solfati, che sono eliminabili con Leggi tutto “DUREZZA DELL’ACQUA”