CARBONILAZIONE DEL METANOLO

La carbonilazione catalitica del metanolo utilizzata per la sintesi dell’acido acetico è solo una delle varie reazioni messe a punto dal chimico tedesco Walter Reppe a cavallo della seconda guerra mondiale.

Le reazioni di Reppe sono  carbonilazioni  di alchini (in particolare acetilene), alcheni ed altri composti organici molto reattivi, in presenza di nucleofili quali acqua o ammine. Un elemento comune di questi processi è la formazione, nell’ambiente di reazione, di un complesso metallo-carbonile che costituisce il catalizzatore.

Nel noto processo Monsanto , Leggi tutto “CARBONILAZIONE DEL METANOLO”

NUCLEOFILIA

La nucleofilia è la misura della reattività mostrata dai nucleofili rispetto all’atomo di carbonio elettrofilo (positivamente polarizzato).

Un nucleofilo è una specie chimica costituita da un anione, un anione poliatomico o una molecola neutra che possiede almeno una coppia elettronica non condivisa, come ad esempio l’acqua. Anche il doppio legame C=C è un nucleofilo in numerose reazioni.

Appare chiaro che un nucleofilo ed una base di Lewis Leggi tutto “NUCLEOFILIA”

RADICALI ALCHILICI

La scissione omolitica del legame covalente apolare conduce alla formazione di intermedi di reazione noti come radicali. Un’ importante categoria per la chimica organica è quella dei radicali alchilici , ottenuti per scissione omolitica del legame C-C o anche per scissione del legame C-H. Questi intermedi sono molto più instabili  dei già visti carbocationi e carbanioni  e caratterizzati dalla presenza di un elettrone spaiato ospitato in un orbitale p di un atomo di carbonio, in questo caso ad ibridazione sp2. Leggi tutto “RADICALI ALCHILICI”

CARBANIONI

Oltre ai carbocationi abbiamo ulteriori intermedi di reazione generati dalla scissione eterolitica del legame covalente: si tratta di anioni portatori di una carica negativa su un atomo di carbonio noti come carbanioni, forti nucleofili diffusi in tanti meccanismi di reazione in chimica organica.

Per comprenderne la stabilità è sufficiente prendere in considerazione quelle regole generali viste per i carbocationi e ribaltarle. Avremo quindi nel carbanione metilico una specie molto più stabile rispetto ai carbanioni secondari e, soprattutto, terziari. L’effetto induttivo elettron-donatore dei gruppi alchilici destabilizza la carica negativa.

L’effetto induttivo elettron-attrattore e Leggi tutto “CARBANIONI”

CARBOCATIONI

I carbocationi rappresentano una classe di intermedi di reazione diffusi nella chimica organica caratterizzati dalla presenza di una carica positiva su un atomo di carbonio, la cui ibridazione è di tipo sp2. Il risultato di tale ibridazione è la presenza di tre orbitali ibridi complanari ed un singolo orbitale p vuoto perpendicolare al piano.

I carbocationi hanno una stabilità condizionata in particolare dalla natura dei tre sostituenti legati al carbonio carico. Possiamo partire dall’esempio del carbocatione metilico CH3+, che è il più instabile tra quelli noti: l’esistenza di quest’intermedio , tutt’oggi non dimostrata, Leggi tutto “CARBOCATIONI”

LITIO ALLUMINIO IDRURO

Il LiAlH4 è noto anche col nome IUPAC litio tetraidroalluminato , un composto ionico costituito dallo ione Li+ e dall’anione tetraedrico AlH4- . Quest’ultimo  presenta una struttura geometrica che ricorda decisamente quella del metano , con un angolo di legame di 109,5° , con una carica negativa che ha origine in un legame dativo che uno solo degli idrogeni forma con un orbitale 3p vuoto dell’alluminio. Leggi tutto “LITIO ALLUMINIO IDRURO”