COMPLESSI OLEFINICI

Le caratteristiche del legame covalente π rendono possibile il funzionamento di alcheni e dieni come ligandi in complessi con molti metalli di transizione che sono anche denominati complessi π.

Infatti gli elettroni coinvolti nei legami π sono meno saldamente vincolati rispetto a quelli impegnati in legami σ ; questa caratteristica, assieme alla forma assunta dagli stessi orbitali π, rende gli elettroni disponibili alla cessione a specie elettrofile, esattamente come Leggi tutto “COMPLESSI OLEFINICI”

PORFIRINE E FTALOCIANINE

Quella delle porfirine è una famiglia di composti organici naturali, molto stabili perchè aromatici, che possono anche essere ottenuti sinteticamente. Si tratta di pigmenti con caratteristiche colorazioni dovute all’elevata coniugazione (legami doppi carbonio-carbonio alternati a legami singoli) che permette l’assorbimento di radiazioni dello spettro del visibile.

Possiamo notare la presenza in struttura planare di quattro pirroli legati attraverso ponti metinici (=CH-), ma ciò non vuol dire che siano da considerarsi derivati del pirrolo, piuttosto sono derivati della porfina, la più semplice delle porfirine esistenti. Differiscono tra loro per numero e tipo dei sostituenti legati ai 4 gruppi pirrolici.

porfirine
Porfina

Molto importante è la loro capacità di sostituire gli atomi di idrogeno dei gruppi -NH per legare metalli, come ad esempio il ferro.

 

Il colore fondamentale è il rosso-arancio, Leggi tutto “PORFIRINE E FTALOCIANINE”

ACIDI E BASI HARD E SOFT

Esiste una possibile classificazione degli acidi e delle basi che fa uso degli aggettivi hard e soft, dovuta al chimico Pearson, e che può essere in qualche modo considerata un prolungamento della teoria degli acidi e basi secondo Lewis: a proposito rivediamola rapidamente.

Secondo la definizione di Lewis è acida una sostanza in grado di accettare una coppia di elettroni, una base invece è un donatore di una coppia elettronica. Risulta piuttosto chiaro che i numerosi possibili cationi ottenibili dai metalli per cessione di elettroni sono acidi di Lewis, ma lo sono anche specie molecolari dove l’atomo centrale presenta un ottetto non completo, ad esempio il BF3 , o ancora una molecola il cui atomo centrale può dare un espansione dell’ottetto, come nel caso di SO3. Leggi tutto “ACIDI E BASI HARD E SOFT”

IL LEGAME METALLICO

Mercurio a parte, sappiamo che i metalli a temperatura e pressione ambiente sono solidi con proprietà già descritte in un articolo precedente. Gli atomi che formano la struttura cristallina sono disposti in posizioni ben definite e formano un reticolo a tre dimensioni caratterizzato da un impacchettamento molto efficace, con pochi spazi vuoti. I nodi del reticolo cristallino non sono però atomi neutri, ma atomi che hanno perso uno o due elettroni, ovvero cationi. Leggi tutto “IL LEGAME METALLICO”

Il BERILLIO

Nel gruppo dei metalli alcalino-terrosi merita la nostra attenzione il suo elemento capostipide, ovvero il Berillio. E’ un metallo che può essere trovato in natura con notevole difficoltà, soprattutto nella forma di minerale Berillo Be3Al2(SiO3)6 . E’ un metallo duro e fragile, di colore grigio, e nei suoi composti si lega esclusivamente con legame covalente a causa delle sue piccole dimensioni e dell’energia di ionizzazione elevata. Leggi tutto “Il BERILLIO”

METALLI, NON METALLI E SEMIMETALLI

Una ben visibile linea obliqua che percorre in direzione alto-sinistra  verso il basso-destra la tavola periodica segna la divisione di quest’ultima in due  macroaree molto importanti. Si tratta cioè della divisione degli elementi definiti come metalli, a sinistra di tale linea, da quelli molto meno numerosi detti non metalli, che troviamo a destra.

Esattamente in adiacenza alla stessa linea vi sono i semimetalli, tra cui spiccano Silicio ed Alluminio che sono i più importanti per Leggi tutto “METALLI, NON METALLI E SEMIMETALLI”