COMPLESSI OLEFINICI

Le caratteristiche del legame covalente π rendono possibile il funzionamento di alcheni e dieni come ligandi in complessi con molti metalli di transizione che sono anche denominati complessi π.

Infatti gli elettroni coinvolti nei legami π sono meno saldamente vincolati rispetto a quelli impegnati in legami σ ; questa caratteristica, assieme alla forma assunta dagli stessi orbitali π, rende gli elettroni disponibili alla cessione a specie elettrofile, esattamente come Leggi tutto “COMPLESSI OLEFINICI”

TRASPOSIZIONI IN CHIMICA ORGANICA

In chimica organica sono molto diffusi gli spostamenti di atomi o gruppi atomici all’interno di una stessa molecola che danno luogo ad un riarrangiamento strutturale tale da portare ad un isomero strutturale maggiormente stabile. Nella maggioranza dei casi si tratta di scivolamenti (shift) di un atomo di idrogeno, un gruppo alchilico o arilico tra due posizioni adiacenti (più che altro tra due atomi di carbonio) definite come trasposizioni 1,2.

Tra i meccanismi di trasposizione Leggi tutto “TRASPOSIZIONI IN CHIMICA ORGANICA”

RADICALI ALCHILICI

La scissione omolitica del legame covalente apolare conduce alla formazione di intermedi di reazione noti come radicali. Un’ importante categoria per la chimica organica è quella dei radicali alchilici , ottenuti per scissione omolitica del legame C-C o anche per scissione del legame C-H. Questi intermedi sono molto più instabili  dei già visti carbocationi e carbanioni  e caratterizzati dalla presenza di un elettrone spaiato ospitato in un orbitale p di un atomo di carbonio, in questo caso ad ibridazione sp2. Leggi tutto “RADICALI ALCHILICI”

CARBANIONI

Oltre ai carbocationi abbiamo ulteriori intermedi di reazione generati dalla scissione eterolitica del legame covalente: si tratta di anioni portatori di una carica negativa su un atomo di carbonio noti come carbanioni, forti nucleofili diffusi in tanti meccanismi di reazione in chimica organica.

Per comprenderne la stabilità è sufficiente prendere in considerazione quelle regole generali viste per i carbocationi e ribaltarle. Avremo quindi nel carbanione metilico una specie molto più stabile rispetto ai carbanioni secondari e, soprattutto, terziari. L’effetto induttivo elettron-donatore dei gruppi alchilici destabilizza la carica negativa.

L’effetto induttivo elettron-attrattore e Leggi tutto “CARBANIONI”

CARBOCATIONI

I carbocationi rappresentano una classe di intermedi di reazione diffusi nella chimica organica caratterizzati dalla presenza di una carica positiva su un atomo di carbonio, la cui ibridazione è di tipo sp2. Il risultato di tale ibridazione è la presenza di tre orbitali ibridi complanari ed un singolo orbitale p vuoto perpendicolare al piano.

I carbocationi hanno una stabilità condizionata in particolare dalla natura dei tre sostituenti legati al carbonio carico. Possiamo partire dall’esempio del carbocatione metilico CH3+, che è il più instabile tra quelli noti: l’esistenza di quest’intermedio , tutt’oggi non dimostrata, Leggi tutto “CARBOCATIONI”