CARBURI

Tra gli innumerevoli composti del carbonio non potevano mancare quelli binari, in particolare quelli formati tra l’atomo di carbonio ed elementi meno elettronegativi. In questi composti  il legame chimico può essere ionico ,covalente o metallico.

Tra i carburi cristallini ionici troviamo ad esempio quelli formati con i metalli alcalini o gli alcalino-terrosi, ottenibili per riscaldamento di una miscela carbone-ossido del metallo.  Alcuni carburi ionici presentano l’anione C4- , dunque non ci stupiremo del fatto che sono chiamati anche  metanuri vista la formazione di metano come prodotto di idrolisi, come nel caso del carburo di alluminio Al4C3 :

Al4C3 + 12H2O → 4Al(OH)3 + 3CH4

In altri composti ionici invece individuiamo lo ione C22- , come nel caso di CaC2 , K2C2 , BaC2 , Na2C2   che possono essere visti come  acetiluri , Leggi tutto “CARBURI”

CLASSIFICAZIONE DELLE REAZIONI CHIMICHE

Proviamo a costruire un elenco di categorie di reazioni chimiche, che pur se incompleto data la quantità enorme di trasformazioni note, rende possibile una visione d’insieme delle modalità di interazione tra le specie chimiche coinvolte. Una cosa importante da sottolineare è che una specifica reazione chimica può appartenere anche a più categorie contemporaneamente.

Reazioni di sintesi

Sono reazioni in cui il prodotto è un unico composto ottenuto per reazione tra più sostanze elementari o ancora composti:

I2 + H2 → 2 HI                                                                                                                               2 Fe + O2 → 2 FeO Leggi tutto “CLASSIFICAZIONE DELLE REAZIONI CHIMICHE”

IDROLISI DI ANFOLITI

Un anfolita è un elettrolita che in soluzione acquosa funziona sia come acido sia come base a seconda delle condizioni di pH.

Partendo dai valori delle costanti di dissociazione dell’acido ortofosforico che sono Ka1= 7∙10-3   Ka2= 6.2∙10-8   Ka3= 4.4∙10-13 , proponiamoci di risolvere i due casi che seguono.

In entrambi i problemi una trattazione rigorosa dovrebbe tener conto del fatto che in soluzione abbiamo 5 specie chimiche in soluzione con i loro valori di concentrazione , che vanno determinati con la risoluzione di un sistema di 5 equazioni. Per fortuna sono verificate queste due importanti condizioni :

(*)  Cs >> Ka1    e    CS Ka2>> Kdove Cs = concentrazione iniziale sale

Ciò significa che , a partire dal sistema, riusciremo ad ottenere un’ equazione per il calcolo del pH piuttosto semplificata grazie al fatto che la concentrazione di H2PO4 (1° problema)  o HPO42-  (2° problema) è molto maggiore delle altre. Ma è possibile anche un approccio alternativo.

a) Calcolare il pH di una soluzione 0.1 M di NaH2PO4

In soluzione acquosa il sale in questione è completamente dissociato in ioni Na+ , che non producono idrolisi acida, e anioni H2PO4. Quest’ultimo è la base coniugata di H3PO4 , Leggi tutto “IDROLISI DI ANFOLITI”

IDROLISI SALINA

Molti sali possono dar luogo alla variazione del pH di una soluzione dato che la loro dissoluzione determina la formazione di ioni con certe caratteristiche. Più precisamente gli ioni (cationi o anioni) in questione possono reagire con l’acqua causando la variazione del  pH perchè corrispondono ad acidi o basi coniugate rispettivamente di basi o acidi deboli. Esaminando i seguenti quattro casi di tali reazioni definite di idrolisi la situazione sarà più chiara.

 

Caso 1. Neutralità. Molti sono i sali che sciolti in acqua non modificano affatto Leggi tutto “IDROLISI SALINA”