PROPRIETA’ FISICHE dei composti organici

Come già visto a proposito della solubilità , le interazioni intermolecolari assumono un ruolo determinante sulle temperature di fusione e di ebollizione dei composti organici. I forti legami ad idrogeno che troviamo, ad esempio, negli alcoli e negli acidi carbossilici ne giustificano punti di ebollizione elevati , come nel caso dell’acqua.

Ben diversa la situazione per gli idrocarburi che sono apolari, quindi soggetti esclusivamente a forze di interazione intermolecolari di tipo Van der Waals (più precisamente forze di London) ; tuttavia queste possono diventare tanto rilevanti con il crescere dei pesi molecolari da dare origine a stati di aggregazione condensati . Infatti gli alcani fino a 4 atomi di carbonio sono gassosi; oltre i 15 atomi di carbonio le molecole sono grandi Leggi tutto “PROPRIETA’ FISICHE dei composti organici”

SOLUBILITA’ DEI COMPOSTI ORGANICI

E’ un ben noto principio della chimica applicata quello che afferma che “il simile scioglie il simile”, al quale ovviamente non si sottraggono i composti organici. Sono i composti ionici o quelli contenenti uno o più gruppi funzionali polari a sciogliersi meglio in solventi polari come l’acqua. Per fare delle previsioni sulla solubilità nel solvente acquoso sono diversi gli aspetti strutturali da tener conto: in primo luogo verificheremo la presenza di gruppi funzionali che possano dar luogo a legami ad idrogeno con le molecole del solvente; più in generale tutte le interazioni intermolecolari in gioco, e non solo quelle solvente-soluto, hanno un impatto importante sulla solubilità. In secondo luogo faremo attenzione alla lunghezza della catena carboniosa , dato che questa è la parte idrofobica della molecola. Leggi tutto “SOLUBILITA’ DEI COMPOSTI ORGANICI”

LE FORZE DI KEESOM

Le forze di Keesom sono forze di interazione intermolecolari che possono stabilirsi tra molecole polari, infatti sono anche meglio conosciute come interazioni dipolo-dipolo  . Appartengono quindi a quel gruppo di forze noto come interazioni di Van der Waals.

Hanno un effetto orientante, cioè i dipoli si allineano in modo da presentare le cariche opposte le une di fronte alle altre al fine di minimizzare l’energia del sistema. L’entità delle forze dipolo-dipolo dipende principalmente da due fattori: in primo luogo dal momento di dipolo µ delle molecole in questione, poi dalla temperatura. Leggi tutto “LE FORZE DI KEESOM”