PROPRIETA’ FISICHE dei composti organici

Come già visto a proposito della solubilità , le interazioni intermolecolari assumono un ruolo determinante sulle temperature di fusione e di ebollizione dei composti organici. I forti legami ad idrogeno che troviamo, ad esempio, negli alcoli e negli acidi carbossilici ne giustificano punti di ebollizione elevati , come nel caso dell’acqua.

Ben diversa la situazione per gli idrocarburi che sono apolari, quindi soggetti esclusivamente a forze di interazione intermolecolari di tipo Van der Waals (più precisamente forze di London) ; tuttavia queste possono diventare tanto rilevanti con il crescere dei pesi molecolari da dare origine a stati di aggregazione condensati . Infatti gli alcani fino a 4 atomi di carbonio sono gassosi; oltre i 15 atomi di carbonio le molecole sono grandi Leggi tutto “PROPRIETA’ FISICHE dei composti organici”

ALOGENURI ALCHILICI

Tra gli eteroatomi (atomi diversi da C ed H) più importanti troviamo gli alogeni, che possono sostituire uno, diversi o anche tutti gli atomi di idrogeno di un idrocarburo alifatico. Il risultato è una classe di composti noti come alogenuri alchilici, alla quale appartengono anche quei composti clorurati in passato molto diffusi come solventi, come il cloroformio di formula CHCl3 o il tetracloruro di carbonio CCl4 : sono noti con la sigla freon, hanno proprietà refrigeranti . Oggi come solvente nei laboratori si adopera il meno tossico cloruro di metilene CH2Cl2 .

Tra gli alogenuri alchilici Leggi tutto “ALOGENURI ALCHILICI”