DIENI

I dieni sono composti insaturi che si presentano con due doppi legami C=C in catena. Hanno caratteristiche chimiche simili agli alcheni, ma la posizione assunta dai due doppi legami condiziona notevolmente le proprietà chimico-fisiche del composto, e permette una classificazione che prevede in tutto tre famiglie di dieni.

Nei dieni cumulati, detti anche alleni , i due doppi legami sono localizzati sullo stesso atomo di carbonio; in quelli isolati tra i due doppi legami ce ne sono almeno due singoli. La reattività dei dieni isolati Leggi tutto “DIENI”

ENERGIA DI RISONANZA

L’energia di risonanza rappresenta la quantificazione energetica della stabilità di un sistema coniugato rispetto ad un numero uguale di doppi legami isolati. Ecco perchè l’energia in questione viene anche detta di coniugazione.

Per calcolare l’energia di risonanza del benzene ,ad esempio, possiamo mettere a confronto i calori sperimentali di idrogenazione di cicloesatriene, 1,3-cicloesadiene e cicloesene , la cui idrogenazione dei doppi legami (che comporta la loro apertura) può portare ad un prodotto comune, cioè il Leggi tutto “ENERGIA DI RISONANZA”

CARBOCATIONI

I carbocationi rappresentano una classe di intermedi di reazione diffusi nella chimica organica caratterizzati dalla presenza di una carica positiva su un atomo di carbonio, la cui ibridazione è di tipo sp2. Il risultato di tale ibridazione è la presenza di tre orbitali ibridi complanari ed un singolo orbitale p vuoto perpendicolare al piano.

I carbocationi hanno una stabilità condizionata in particolare dalla natura dei tre sostituenti legati al carbonio carico. Possiamo partire dall’esempio del carbocatione metilico CH3+, che è il più instabile tra quelli noti: l’esistenza di quest’intermedio , tutt’oggi non dimostrata, Leggi tutto “CARBOCATIONI”

PORFIRINE E FTALOCIANINE

Quella delle porfirine è una famiglia di composti organici naturali, molto stabili perchè aromatici, che possono anche essere ottenuti sinteticamente. Si tratta di pigmenti con caratteristiche colorazioni dovute all’elevata coniugazione (legami doppi carbonio-carbonio alternati a legami singoli) che permette l’assorbimento di radiazioni dello spettro del visibile.

Possiamo notare la presenza in struttura planare di quattro pirroli legati attraverso ponti metinici (=CH-), ma ciò non vuol dire che siano da considerarsi derivati del pirrolo, piuttosto sono derivati della porfina, la più semplice delle porfirine esistenti. Differiscono tra loro per numero e tipo dei sostituenti legati ai 4 gruppi pirrolici.

porfirine
Porfina

Molto importante è la loro capacità di sostituire gli atomi di idrogeno dei gruppi -NH per legare metalli, come ad esempio il ferro.

 

Il colore fondamentale è il rosso-arancio, Leggi tutto “PORFIRINE E FTALOCIANINE”