CARBURI

Tra gli innumerevoli composti del carbonio non potevano mancare quelli binari, in particolare quelli formati tra l’atomo di carbonio ed elementi meno elettronegativi. In questi composti  il legame chimico può essere ionico ,covalente o metallico.

Tra i carburi cristallini ionici troviamo ad esempio quelli formati con i metalli alcalini o gli alcalino-terrosi, ottenibili per riscaldamento di una miscela carbone-ossido del metallo.  Alcuni carburi ionici presentano l’anione C4- , dunque non ci stupiremo del fatto che sono chiamati anche  metanuri vista la formazione di metano come prodotto di idrolisi, come nel caso del carburo di alluminio Al4C3 :

Al4C3 + 12H2O → 4Al(OH)3 + 3CH4

In altri composti ionici invece individuiamo lo ione C22- , come nel caso di CaC2 , K2C2 , BaC2 , Na2C2   che possono essere visti come  acetiluri , Leggi tutto “CARBURI”

DIODI E LED

Il diodo a giunzione è un dispositivo elettronico a due elettrodi che permette il passaggio di corrente elettrica solo in un determinato verso. Quindi se è attraversato da una corrente alternata, cioè una corrente elettrica che cambia il proprio verso di percorrenza con una certa periodicità, quello che potremo osservare (in condizioni di diretta polarizzazione) è il passaggio di una corrente unidirezionale , esclusivamente nel verso che lo stesso diodo consente, bloccando il flusso ogni volta che si ripresenta nell’altra direzione. Questo rappresenta un caso molto diffuso di utilizzo del diodo come raddrizzatore.

Di particolare interesse sono una categoria particolare di diodi, i LED (diodi ad emissione di luce), attualmente impiegati largamente non solo per la costruzione di display e schermi televisivi , ma anche per la stessa illuminazione sia domestica che pubblica, Leggi tutto “DIODI E LED”

DERIVATI DELLA GRAFITE E CARBURI

La grafite , una delle forme allotropiche del carbonio, è un solido notoriamente sfaldabile che presenta un’ottima conducibilità elettrica. Le sorprendenti differenze nelle proprietà chimiche e fisiche di diamante e grafite diventano piuttosto chiare dando un’occhiata all’organizzazione strutturale del noto materiale delle matite.

Infatti nella grafite il carbonio, con ibridazione sp2 , forma piani sovrapposti ma ben distanziati di atomi che si legano formando strutture esagonali . Le distanze tra i piani e i deboli legami  di Van der Waals che li uniscono spiegano la possibilità di un loro slittamento reciproco per effetto di eventuale applicazione di forze. Leggi tutto “DERIVATI DELLA GRAFITE E CARBURI”