IDROGENAZIONE DEGLI ALCHINI

Alcheni ed alchini sono accomunati da una reattività simile ed in modo particolare dal meccanismo di apertura del legame multiplo che vede in gioco un’ addizione elettrofila oppure radicalica.

La questione principale da tenere a mente è quella che esistono reazioni di addizione spinte a sufficienza da portare ad un prodotto non più insaturo oppure reazioni che si fermano al prodotto alchene, evitando quindi l’apertura  del secondo legame carbonio-carbonio.

Possiamo osservare questa differenza ad esempio nelle reazioni di idrogenazione degli alchini. Riducendo un alchino in presenza di Leggi tutto “IDROGENAZIONE DEGLI ALCHINI”

EQUAZIONE DI DEBYE-HUCKEL

Per il calcolo dei coefficienti di attività di specie ioniche in una soluzione esistono varie equazioni, ma la più nota è quella di Debye-Huckel. Per uno ione di generica carica l’equazione di Debye-Huckel assume questa forma :

– log γ =  A z2 (√μ / 1 + Bd√μ)  dove √μ = radice quadrata della forza ionica , z= carica ionica e , nel caso di solvente acquoso possiamo ritenere Leggi tutto “EQUAZIONE DI DEBYE-HUCKEL”

FORZA IONICA

La forza ionica è una grandezza utile ad esprimere l’intensità del campo elettrico dovuto alla presenza degli ioni in una soluzione elettrolitica. Si calcola attraverso la seguente sommatoria:

μ = 0.5 Σ Ci zi2    dove Ci = concentrazione molare della specie iesima  e             zi = carica elettrica

Grazie alla valutazione della forza ionica e all’utilizzo di una importante equazione, quella di Debye-Huckel, è possibile Leggi tutto “FORZA IONICA”

LA CATALISI NELL’ INDUSTRIA

La  stragrande maggioranza dei prodotti dell’industria chimica deriva da processi che fanno uso di catalizzatori. Fu Berzelius il primo ad intuire l’esistenza di sostanze in grado di influire sulla velocità di certe reazioni chimiche, ma bisognerà aspettare ancora molti anni  per una definizione ufficiale di catalizzatore ( “sostanza che altera la velocità di reazione senza comparire tra i prodotti finali”) e soprattutto per una piena comprensione dei meccanismi alla base del loro funzionamento.

Ci troviamo di fronte a sostanze, o più spesso a miscele di sostanze , che agiscono solo sulla cinetica della reazione, non sugli aspetti termodinamici. L’uso di un catalizzatore permette un aumento del valore della costante cinetica di reazione: ricordandone la definizione di Arrhenius K= A exp(-Eatt/RT) , possiamo evidentemente affermare che un catalizzatore può aumentare il valore della costante o abbassando l’energia di attivazione (Ea) del processo oppure, meno di frequente, aumentando il valore di A, fattore preesponenziale.

Più precisamente, l’influenza del catalizzatore sulle grandezze che compaiono nell’equazione di Arrhenius si ottiene attraverso la sostituzione del meccanismo  di una data reazione non catalizzata con una serie di steps che presentano un’energia di attivazione notevolmente inferiore. Leggi tutto “LA CATALISI NELL’ INDUSTRIA”