OTTANO

L’ ottano è una molecola organica lineare appartenente alla famiglia degli alcani; essendo costituita  da atomi di carbonio ed idrogeno ed esclusivamente da legami singoli , è un idrocarburo saturo.

Possiamo ottenerlo su piccola scala di laboratorio se conosciamo i reattivi di Grignard. Il reattivo lo otteniamo come primo prodotto della reazione tra 1-iodoottano ed il magnesio in solvente etere, mentre la sua successiva idrolisi ci darà l’alcano: Leggi tutto “OTTANO”

COMPOSTI METALLORGANICI

Si chiamano metallorganici o organometallici quei composti che presentano almeno un legame carbonio-metallo. Le caratteristiche di questo legame variano dalla totale alla solo parziale ionicità : ciò dipende in primo luogo dall’elettronegatività del metallo, ma anche dalle caratteristiche del residuo “carbonioso”. In ogni caso , proprio la natura del legame carbonio-metallo condiziona drammaticamente la reattività del composto.

L’energia di legame carbonio-metallo risente della qualità della sovrapposizione degli orbitali atomici di partenza : Leggi tutto “COMPOSTI METALLORGANICI”

ALOGENURI ALCHILICI

Tra gli eteroatomi (atomi diversi da C ed H) più importanti troviamo gli alogeni, che possono sostituire uno, diversi o anche tutti gli atomi di idrogeno di un idrocarburo alifatico. Il risultato è una classe di composti noti come alogenuri alchilici, alla quale appartengono anche quei composti clorurati in passato molto diffusi come solventi, come il cloroformio di formula CHCl3 o il tetracloruro di carbonio CCl4 : sono noti con la sigla freon, hanno proprietà refrigeranti . Oggi come solvente nei laboratori si adopera il meno tossico cloruro di metilene CH2Cl2 .

Tra gli alogenuri alchilici Leggi tutto “ALOGENURI ALCHILICI”

CLORURAZIONE DEL METANO

La clorurazione industriale del metano è un processo che sfrutta una reazione a meccanismo radicalico che porta alla formazione di una miscela contenente tutti i clorometani possibili, cioè dal CH3Cl fino al CCl4.

In ogni caso infatti il meccanismo radicalico , che presuppone reagenti in fase gassosa, tende a proseguire fino alla sostituzione di tutti gli atomi di idrogeno (reazioni consecutive). Ciò che può essere fatto a livello industriale per controllare la reazione è la scelta di un’opportuna temperatura operativa e del rapporto quantitativo CH4/Cl2 , mentre il catalizzatore non è necessario proprio a causa del meccanismo radicalico. Leggi tutto “CLORURAZIONE DEL METANO”