IDROLISI SALINA

Molti sali possono dar luogo alla variazione del pH di una soluzione dato che la loro dissoluzione determina la formazione di ioni con certe caratteristiche. Più precisamente gli ioni (cationi o anioni) in questione possono reagire con l’acqua causando la variazione del  pH perchè corrispondono ad acidi o basi coniugate rispettivamente di basi o acidi deboli. Esaminando i seguenti quattro casi di tali reazioni definite di idrolisi la situazione sarà più chiara.

Caso 1. Neutralità. Molti sono i sali che sciolti in acqua non modificano affatto Leggi tutto “IDROLISI SALINA”

NEUTRALIZZAZIONI: DUE CASI STUDIO

Calcoliamo il pH di una soluzione ottenuta aggiungendo 3∙10-3 moli di acetato di sodio NaAc ad 1 litro di soluzione 2∙10-3 M di acido iodidrico HI.

Lo ione acetato è la base coniugata dell’acido acetico, che è un acido debole. Questo vuol dire che lo ione acetato è una base forte in grado di neutralizzare una pari quantità di acido forte HI in soluzione, che come vediamo è quantitativamente in difetto. Tutte le 2∙10-3 moli di HI saranno neutralizzate, producendo altrettante moli di acido acetico, mentre rimaranno in soluzione 10-3 moli di ione acetato.

CH3COO+ H+ → CH3COOH Leggi tutto “NEUTRALIZZAZIONI: DUE CASI STUDIO”

EQUAZIONE DI HENDERSON-HASSELBACH

Una soluzione tampone è un vero e proprio ammortizzatore di pH  il cui valore non varia in maniera apprezzabile per aggiunta di modeste quantità di acido o base forte. L’importante è costruirla in maniera appropriata, con un acido debole e sua base coniugata o una base debole e suo acido coniugato in quantità elevate e tali che il loro rapporto sia vicino all’unità (stesso ordine di grandezza per le due concentrazioni). Leggi tutto “EQUAZIONE DI HENDERSON-HASSELBACH”