FORZA DEGLI OSSIACIDI

E’ possibile effettuare un confronto tra la forza di diversi ossiacidi di formula generale HnAOm (acidi ternari) se teniamo conto essenzialmente di tre cose: elettronegatività dell’atomo A , numero degli atomi di ossigeno e differenza tra il numero di atomi di ossigeno e di idrogeno (m – n).

Una prima diffusa categoria di ossiacidi da considerare è quella caratterizzata da un ugual numero di atomi di idrogeno, Leggi tutto “FORZA DEGLI OSSIACIDI”

EQUAZIONE DI DEBYE-HUCKEL

Per il calcolo dei coefficienti di attività di specie ioniche in una soluzione esistono varie equazioni, ma la più nota è quella di Debye-Huckel. Per uno ione di generica carica l’equazione di Debye-Huckel assume questa forma :

– log γ =  A z2 (√μ / 1 + Bd√μ)  dove √μ = radice quadrata della forza ionica , z= carica ionica e , nel caso di solvente acquoso possiamo ritenere Leggi tutto “EQUAZIONE DI DEBYE-HUCKEL”

ACIDITA’ DI COMPOSTI ORGANICI

E’ essenziale avere a disposizione uno strumento che ci consenta di confrontare l’acidità di due o più composti organici, in particolare avendo come riferimento il solvente per eccellenza , cioè l’acqua il cui valore del pKa è uguale a 15.7, valore molto simile a quello degli alcoli. Una gran varietà di composti organici presenta invece un pKa maggiore e quindi sono acidi molto più deboli dell’acqua.

Dobbiamo porre attenzione a due questioni in particolare : la prima è l’elettronegatività dell’atomo legato al protone acido, la seconda è rappresentata da quei fattori che possono stabilizzare la base coniugata dell’acido, ovvero la risonanza , l’effetto induttivo o entrambi.

Assegnato un generico Leggi tutto “ACIDITA’ DI COMPOSTI ORGANICI”

CARBANIONI

Oltre ai carbocationi abbiamo ulteriori intermedi di reazione generati dalla scissione eterolitica del legame covalente: si tratta di anioni portatori di una carica negativa su un atomo di carbonio noti come carbanioni, forti nucleofili diffusi in tanti meccanismi di reazione in chimica organica.

Per comprenderne la stabilità è sufficiente prendere in considerazione quelle regole generali viste per i carbocationi e ribaltarle. Avremo quindi nel carbanione metilico una specie molto più stabile rispetto ai carbanioni secondari e, soprattutto, terziari. L’effetto induttivo elettron-donatore dei gruppi alchilici destabilizza la carica negativa.

L’effetto induttivo elettron-attrattore e Leggi tutto “CARBANIONI”

IDROLISI SALINA

Molti sali possono dar luogo alla variazione del pH di una soluzione dato che la loro dissoluzione determina la formazione di ioni con certe caratteristiche. Più precisamente gli ioni (cationi o anioni) in questione possono reagire con l’acqua causando la variazione del  pH perchè corrispondono ad acidi o basi coniugate rispettivamente di basi o acidi deboli. Esaminando i seguenti quattro casi di tali reazioni definite di idrolisi la situazione sarà più chiara.

 

Caso 1. Neutralità. Molti sono i sali che sciolti in acqua non modificano affatto Leggi tutto “IDROLISI SALINA”

ACIDI FORTI DILUITI: CALCOLO DEL pH

Sia assegnato un generico acido forte HA , che dunque in soluzione acquosa dà luogo alla seguente dissociazione:

HA + H2O → A+ H3O+

Si tratta ovviamente di un equilibrio totalmente spostato a destra , a prescindere dal valore iniziale della [HA]. Ma in questo caso noi siamo interessati al calcolo del pH di una soluzione in cui si parta da una  [HA] iniziale pari a C= 10-7 M , un valore non scelto a caso: si tratta infatti dello stesso valore della concentrazione degli H3O+ in acqua pura.

 

Quindi la dissociazione completa dell’acido produce una quantità di Leggi tutto “ACIDI FORTI DILUITI: CALCOLO DEL pH”