SINTESI DEL CICLOESANO

Il benzene è notoriamente un composto poco reattivo ma la sua riduzione a cicloesano è una reazione di grande interesse industriale visto l’ampio utilizzo di alcuni suoi derivati come il cicloesanolo e il cicloesanone per la produzione di importanti precursori di varie resine. L’idrogenazione del benzene , reazione a meccanismo radicalico, deve essere opportunamente catalizzata: la scelta del catalizzatore e del solvente dipende dalle condizioni di temperatura e pressione. Se si opera a temperature alte (oltre 100°C) e a pressione dell’ordine di 100-150 atm , può essere utilizzato il meno costoso nichel e solvente etanolo, altrimenti a temperature più basse bisogna far ricorso al platino:

riduzione del benzene
Idrogenazione catalitica del benzene

Il cicloesano così prodotto può essere ossidato a temperatura di circa 150° C in fase liquida con aria ottenendo una miscela cicloesanolo/cicloesanone più piccole quantità di altri composti che andranno separati negli impianti produttivi con colonne di distillazione.

sintesi cicloesanolo e cicloesanone
Ossidazione del cicloesano

La reazione è catalizzata con alcuni sali del cobalto, e la scelta delle condizioni di reazione e della quantità di catalizzatore influiscono sulla composizione della miscela finale. Per ottenere più cicloesanolo che cicloesanone in miscela bisogna optare per una quantità elevata di catalizzatore.

Chimitutor -2 Gennaio 2018