ROSSO CONGO

Ha avuto un ampio utilizzo come tintura per tessuti, ma il suo nome non è legato ad eventuali origini africane, piuttosto possiamo considerarlo tedesco. Di elevata elevata tossicità, questo colorante azoico , un solido di colore rosso scuro viene usato perlopiù in campo biologico per evidenziare l’amiloide.  Il suo inventore è il chimico tedesco Paul Bottinger che riuscì ad ottenere nel 1883 un colorante sintetico capace di legarsi alle fibre senza l’uso di ulteriori e costosi additivi (i mordenti) che all’epoca erano essenziali per evitare il rapido scolorimento dei tessuti. In ogni caso lui riuscì a vendere (non senza qualche difficoltà) il suo prodotto brevettato ad un’azienda chimica berlinese, una rivale della Bayer: il successo del rosso Congo andò anche oltre le aspettative.

il rosso congo è un colorante azoico
Rosso Congo

Il nome rosso Congo ha molto probabilmente a che fare con questioni geopolitiche di quel periodo. Berlino ospitò una importante conferenza dei paesi coinvolti nella colonizzazione dell’Africa, che venne ribattezzata appunto la conferenza del Congo , di cui molto si discusse non solo sui giornali. La scelta di questo nome particolare per un colorante da tessuti fu associato al tormentone popolare generato dalla conferenza di quel momento; il nome Congo evocava qualcosa di esotico, quasi magico. Fu insomma una trovata pubblicitaria.

Chimitutor -2 Gennaio 2018