SCAMBIATORI DI IONI

Gli scambiatori di ioni sono sostanze di origine  naturale o sintetica tra i cui utilizzi principali c’è quello del trattamento delle acque. Infatti per tanti scopi, specie industriali, è importante avere un bassissimo contenuto di certi sali nell’acqua ; gli scambiatori tendono a catturare taluni ioni rilasciandone altri , in genere piccoli, come ad esempio Na, ma anche anioni.

In passato si è fatto ricorso principalmente alle zeoliti naturali, Leggi tutto “SCAMBIATORI DI IONI”

NITRATI ALCALINI

Il nitrato di sodio, sale dell’acido nitrico, è chiamato anche nitrato del Cile data la sua particolare diffusione nel Sud America sottoforma di giacimenti minerali che hanno origine biologica; questi sono costituiti perlopiù da un mix di sali, tra cui pure solfati. E’ stato particolarmente apprezzato come fertilizzante , ma tale utilizzo ha poi subito un declino per il costo non più competitivo e per un potenzialmente elevato apporto di sodio nei terreni che in molti casi è sconsigliabile.

Nonostante la relativa abbondanza in natura, una modesta quantità di prodotto in circolazione ha origine sintetica, ottenuto Leggi tutto “NITRATI ALCALINI”

CHIMICA DEGLI ODORI

Le sostanze che emettono odori percettibili dal nostro naso hanno alcune caratteristiche  comuni che possiamo così riassumere:

  • Hanno volatilità sufficiente a dare origine a molecole allo stato aeriforme in grado di entrare nelle nostre narici e raggiungere la zona dell’epitelio olfattivo.
  • Hanno liposolubilità e idrosolubilità almeno sufficienti a passare attraverso quello strato di muco che ricopre l’epitelio olfattivo rendendo possibile l’interazione con i chemorecettori responsabili della percezione degli odori, che ovviamente avviene attraverso il cervello.

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ESTRAZIONE OLIO DI CANNELLA

L’ estrazione dell’olio essenziale di cannella dalla polvere della stessa spezia può essere una divertente esperienza di laboratorio chimico-didattico. Si tratta di operare attraverso una distillazione in corrente di vapore; infatti introdurremo 10 grammi di polvere  in un pallone per distillazione che contenga 100 ml di acqua distillata.  Possiamo ottenere la polvere sminuzzando i bastoncini di cannella reperibili in commercio.

Il pallone va ovviamente collegato ad un condensatore con raffreddamento ad acqua corrente; l’uscita del condensatore può essere collegata, volendo, anche direttamente ad un pallone per estrazione. Leggi tutto “ESTRAZIONE OLIO DI CANNELLA”

CINNAMALDEIDE

Il tipico profumo ed il sapore della cannella sono caratteristiche dovute ad un’aldeide contenuta in un olio essenziale che può essere ricavato dalla macerazione in acqua marina e successiva distillazione della corteccia del Cinnamomum, pianta di cui si conoscono vari tipi. Dal Cinnamomun zeylanicum si ottiene la spezia di maggior pregio, ma un ulteriore tipo ben nota e diffusa è la cannella del Cinnamomum cassia. In molti casi la spezia commerciale è di quest’ultimo tipo o una miscela di diverse qualità. Leggi tutto “CINNAMALDEIDE”

PORFIRINE E FTALOCIANINE

Quella delle porfirine è una famiglia di composti organici naturali, molto stabili perchè aromatici, che possono anche essere ottenuti sinteticamente. Si tratta di pigmenti con caratteristiche colorazioni dovute all’elevata coniugazione (legami doppi carbonio-carbonio alternati a legami singoli) che permette l’assorbimento di radiazioni dello spettro del visibile.

Possiamo notare la presenza in struttura planare di quattro pirroli legati attraverso ponti metinici (=CH-), ma ciò non vuol dire che siano da considerarsi derivati del pirrolo, piuttosto sono derivati della porfina, la più semplice delle porfirine esistenti. Differiscono tra loro per numero e tipo dei sostituenti legati ai 4 gruppi pirrolici.

porfirine
Porfina

Molto importante è la loro capacità di sostituire gli atomi di idrogeno dei gruppi -NH per legare metalli, come ad esempio il ferro.

 

Il colore fondamentale è il rosso-arancio, Leggi tutto “PORFIRINE E FTALOCIANINE”

FRONTALINA : CHIMICA DEGLI INSETTI

A temperatura e pressione ambiente la Frontalina , ovvero 1,5-dimetil-6,8-diossabiciclo[3.2.1]ottano , si presenta come un liquido incolore di formula bruta C8H14O2 . Si tratta di un feromone di alcuni coleotteri, in particolare fu isolato la prima volta in una specie  chiamata Dendroctomus frontalis, diffusa Leggi tutto “FRONTALINA : CHIMICA DEGLI INSETTI”

L’ INDACO E I BLU JEANS

L’uso dell’ indaco come tintura per tessuti ha origini particolarmente antiche, mentre il suo nome evoca la  diffusione di questo composto in India già molti secoli  fa .

indaco colorante blu
Indaco, ovvero 2-(1,3-diidro-3-osso-2H-indol-2-ilidene)-1,2-diidro-3H-indol-3-one.

La sua molecola fa parte della famiglia degli indoli,  ad essa dobbiamo la caratteristica colorazione blu dei jeans , nonostante il complicato utilizzo come tintura a causa della sua scarsa solubilità (una caratteristica che accomuna i pigmenti) in acqua ed alcoli: il problema fu aggirato  grazie all’ottenimento della sua forma solubile leuco-indaco, dunque è proprio quest’ultimo ad essere applicato ai tessuti. Leggi tutto “L’ INDACO E I BLU JEANS”

CHINOLINA E CHININA

La struttura del naftalene è costituita da due benzeni che condividono un lato, mentre la somigliante chinolina (1-azanaftalene) si presenta come fusione di una piridina e di un benzene. Chinolina ed isochinolina differiscono per la sola posizione dell’azoto:

1-azanaftalene
Chinolina e isochinolina

Entrambi i composti sono stati Leggi tutto “CHINOLINA E CHININA”

βeta-DAMASCENONE

Il β-Damascenone , noto anche col nome IUPAC  1-(2,6,6-trimetil-1-cicloesa-1,3-dienil)but-2-en-1-one , è un composto presente in piccole quantità in alcuni olii essenziali, in particolare ci riferiamo a quelli ottenibili da alcune rose molto diffuse in medio oriente, soprattutto nell’area siriana.

Questi olii essenziali hanno la particolarità di presentare una composizione costituita da tipici terpeni come il geraniolo, in quantità notevole ma con un basso impatto sulla caratteristica profumazione , e altre molecole, come appunto il β-Damascenone e il β-Damascone , che sono estremamente somiglianti ma da non confondere, Leggi tutto “βeta-DAMASCENONE”