OTTANO

L’ ottano è una molecola organica lineare appartenente alla famiglia degli alcani; essendo costituita  da atomi di carbonio ed idrogeno ed esclusivamente da legami singoli , è un idrocarburo saturo.

Possiamo ottenerlo su piccola scala di laboratorio se conosciamo i reattivi di Grignard. Il reattivo lo otteniamo come primo prodotto della reazione tra 1-iodoottano ed il magnesio in solvente etere, mentre la sua successiva idrolisi ci darà l’alcano: Leggi tutto “OTTANO”

IDROGENAZIONE DEGLI ALCHINI

Alcheni ed alchini sono accomunati da una reattività simile ed in modo particolare dal meccanismo di apertura del legame multiplo che vede in gioco un’ addizione elettrofila oppure radicalica.

La questione principale da tenere a mente è quella che esistono reazioni di addizione spinte a sufficienza da portare ad un prodotto non più insaturo oppure reazioni che si fermano al prodotto alchene, evitando quindi l’apertura  del secondo legame carbonio-carbonio.

Possiamo osservare questa differenza ad esempio nelle reazioni di idrogenazione degli alchini. Riducendo un alchino in presenza di Leggi tutto “IDROGENAZIONE DEGLI ALCHINI”

CARBURI

Tra gli innumerevoli composti del carbonio non potevano mancare quelli binari, in particolare quelli formati tra l’atomo di carbonio ed elementi meno elettronegativi. In questi composti  il legame chimico può essere ionico ,covalente o metallico.

Tra i carburi cristallini ionici troviamo ad esempio quelli formati con i metalli alcalini o gli alcalino-terrosi, ottenibili per riscaldamento di una miscela carbone-ossido del metallo.  Alcuni carburi ionici presentano l’anione C4- , dunque non ci stupiremo del fatto che sono chiamati anche  metanuri vista la formazione di metano come prodotto di idrolisi, come nel caso del carburo di alluminio Al4C3 :

Al4C3 + 12H2O → 4Al(OH)3 + 3CH4

In altri composti ionici invece individuiamo lo ione C22- , come nel caso di CaC2 , K2C2 , BaC2 , Na2C2   che possono essere visti come  acetiluri , Leggi tutto “CARBURI”

CARBONILAZIONE DEL METANOLO

La carbonilazione catalitica del metanolo utilizzata per la sintesi dell’acido acetico è solo una delle varie reazioni messe a punto dal chimico tedesco Walter Reppe a cavallo della seconda guerra mondiale.

Le reazioni di Reppe sono  carbonilazioni  di alchini (in particolare acetilene), alcheni ed altri composti organici molto reattivi, in presenza di nucleofili quali acqua o ammine. Un elemento comune di questi processi è la formazione, nell’ambiente di reazione, di un complesso metallo-carbonile che costituisce il catalizzatore.

Nel noto processo Monsanto , Leggi tutto “CARBONILAZIONE DEL METANOLO”

METODO LCAO

Il concetto di funzione d’onda che è stato applicato alla descrizione del comportamento dell’elettrone in un atomo isolato può essere utilmente esteso alle molecole per ottenere informazioni importanti quali ad esempio, oltre alla configurazione elettronica, numero e tipo di legami chimici e per spiegare ulteriori proprietà come il paramagnetismo.

Ovviamente un fattore di complicazione rispetto alla trattazione degli atomi isolati è rappresentato dalla presenza di più di un nucleo. Leggi tutto “METODO LCAO”

COMPOSTI METALLORGANICI

Si chiamano metallorganici o organometallici quei composti che presentano almeno un legame carbonio-metallo. Le caratteristiche di questo legame variano dalla totale alla solo parziale ionicità : ciò dipende in primo luogo dall’elettronegatività del metallo, ma anche dalle caratteristiche del residuo “carbonioso”. In ogni caso , proprio la natura del legame carbonio-metallo condiziona drammaticamente la reattività del composto.

L’energia di legame carbonio-metallo risente della qualità della sovrapposizione degli orbitali atomici di partenza : Leggi tutto “COMPOSTI METALLORGANICI”

SINTESI DI ALCOLI

Le vie sintetiche per l’ottenimento degli alcoli sono molteplici, in quest’articolo quindi ci focalizzeremo soprattutto su quelle che prevedono l’utilizzo dei reattivi di Grignard , che sono composti organometallici diffusi in una miriade di reazioni della chimica organica. Questi infatti, essendo una fonte di carbanioni , possono essere usati per ottenere alcoli attraverso un attacco nucleofilo al carbonile di aldeidi e chetoni . Leggi tutto “SINTESI DI ALCOLI”

MOMENTO DI DIPOLO

Il momento di dipolo μ è una grandezza che ci consente la quantificazione della polarità di una molecola: è data dal prodotto della carica elettrica moltiplicata per la distanza di legame.

La maggior parte delle molecole è costituita da legami tra atomi differenti a diversa elettronegatività, per cui la nuvola elettronica associata ad un dato legame covalente è più spostata verso l’elemento più elettronegativo, generando così sullo stesso una parziale carica negativa.

Per una semplice e generica molecola binaria A-B, dove B è l’elemento più elettronegativo, il momento di dipolo μ è rappresentato Leggi tutto “MOMENTO DI DIPOLO”

COMPLESSI OLEFINICI

Le caratteristiche del legame covalente π rendono possibile il funzionamento di alcheni e dieni come ligandi in complessi con molti metalli di transizione che sono anche denominati complessi π.

Infatti gli elettroni coinvolti nei legami π sono meno saldamente vincolati rispetto a quelli impegnati in legami σ ; questa caratteristica, assieme alla forma assunta dagli stessi orbitali π, rende gli elettroni disponibili alla cessione a specie elettrofile, esattamente come Leggi tutto “COMPLESSI OLEFINICI”

DIENI

I dieni sono composti insaturi che si presentano con due doppi legami C=C in catena. Hanno caratteristiche chimiche simili agli alcheni, ma la posizione assunta dai due doppi legami condiziona notevolmente le proprietà chimico-fisiche del composto, e permette una classificazione che prevede in tutto tre famiglie di dieni.

Nei dieni cumulati, detti anche alleni , i due doppi legami sono localizzati sullo stesso atomo di carbonio; in quelli isolati tra i due doppi legami ce ne sono almeno due singoli. La reattività dei dieni isolati Leggi tutto “DIENI”