ASSE STEREOGENICO. ALLENI.

Esattamente come il doppio legame negli alcheni , i due doppi legami cumulati degli alleni rappresentano un elemento di rigidità nella molecola che impedisce la libera rotazione, ma c’è una in questo caso una specificità. Ricordiamo innanzitutto che il carbonio centrale ha ibridazione sp e i due laterali sp2, con i quattro sostituenti disposti su due piani tra loro perpendicolari. Se due dei quattro sostituenti sono appoggiati sul piano del foglio (facendo riferimento ad una coppia di sostituenti sullo stesso atomo di C), come in figura rappresentato, servono legami a cuneo e a tratteggio per evidenziare la disposizione perpendicolare al piano della seconda coppia. La particolarità degli alleni è la possibilità di vedere questo asse formato dai 3 carboni come uno stereocentro allungato, come se un carbonio asimmetrico fosse stato allungato “ad elastico” e trasformato così da centro stereogenico ad asse stereogenico. Qui l’approccio per l’attribuzione degli stereodescrittori R ed S cambia lievemente, ma il “gioco” da applicare rimane ancora una volta vincolato alle solite regole CIP. Dobbiamo immaginare l’occhio dell’osservatore disposto come la freccia rossa in figura, ovvero di fronte ai legami che escono dal piano del foglio : il risultato è quello di vedere la molecola in prospettiva e quindi una croce di Fisher, proiettabile sul foglio.  Di qui in poi bisogna ricordare di assegnare le priorità prima ai sostituenti orizzontali, poi ai verticali, infine applicare il criterio del verso nell’ordine 1→ 2→ 3.

i doppi legami cumulati corrispondono ad uno stereocentro allungato
Alleni. Asse stereogenico.

Chimitutor-31 Marzo 2017